BLACK MAJESTY - "Tomorrowland" (2007)
Genere - Power/Heavy
Label - Limb Music
Sito - www.blackmajesty.com
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Voto - 8 / 10
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Forse siete rimasti delusi dalle recenti svolte stilistiche di EDGUY e SONATA ARCTICA ? State ancora rimpiangendo i vecchi e cari HELLOWEEN , che oggi sono solo una pallida ombra , non solo della fantomatica era-Kiske ma anche della freschezza perduta con l 'addio della coppia Grapow/ Kursh ? I BLACK MAJESTY arrivano in punta di piedi a colmare le evenutali lacune lasciate dai nomi di "prima fila" con "Tomorrowland" , album che sfrutta in maniera encomiabile la scia lasciata dal suo ottimo predecessore "Silent company" (2005) . L' ensemble australiano si rende protagonista di un gran bel disco , fautore di un tessuto powergiante moderno ed inappuntabile per quanto riguarda la ( splendida ) resa sonora , che pero non toglie un occhio di riguardo all' heavy ottantiano , vuoi per il background solistico spiattellato dalle 2 asce e colonne portanti STEVE JANEVSKI e HANNY MOHAMED , vuoi per l' evidente influenza maideniana di cui si trovano belle pennellate qua' e la' nel disco ( "Bleeding world" ) , o vuoi per l' immensa ugola di JOHN CAVALIERE , che ormai non puo' piu' essere considerato un outsider , ma un degno discendente di eredita' pesanti come quelle di BRUCE DICKINSON e MICHAEL KISKE . Il potenziale esplosivo dei BLACK MAJESTY si materializza con "Forever damend" , esempio di come si possa suonare un power metal melodico e trascinante , senza essere stucchevoli o mielosi , nessuna ombra di tappeti tastieristici baroccheggianti , ma chitarre che corrono a briglie sciolte e che lasciano un segno piu' che tangibile della voglia di suonare Metal con la "M" maiuscuola . Un arpeggio preso in prestito dalla Vergine di Ferro ci introduce a "Evil in your eyes" , la quale muta pelle e si tinge subito di anthemico , regalandoci un altro episodio ispirato dell' album . Ma non è finita qua' : la tilte-track ed in particolare "Bleeding world" calano altri 2 assi in favore dei BLACK MAJESTY , quest' ultima un autentico cavallo di battaglia da sfoderare per le future esibizioni live . "Faces of war" e "Scars" sugellano un disco davvero riuscito , con echi heavy/epic dei FATES WARNING prima maniera che vanno a confondersi con una pregevole base power metal , che spesso e volentieri corre su velocita' elevate , ma non monocorde , perche' le strutture dei pezzi sono articolate in maniera piuttosto intelligente e dinamica , sgorganti di maestria e bravura esecutiva , toccate da un vaghissimo retrogusto progressivo , che permette ai BLACK MAJESTY di non sembrare lineari all ' eccesso , come spesso succede ai loro colleghi europei . Da segnalare in conclusione un piccolo tributo ai DEEP PURPLE rappresentato per l ' occasione dal classico "Soldier of fortune" . Un 2007 radioso attende i BLACK MAJESTY ; avranno di che essere fieri grazie al nuovo nato "Tomorrowland" , prodotto competitivo sul mercato sotto ogni punto di vista , e concreto passo in avanti se confrontato con i primi vagiti di "Sands of time" risalenti al 2003 .... largo finalmente alle nuove leve.
MARCO TARDA
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