HOMEPAGE>>  

 

DETTAGLI

Track listing

Disc 1
1. We Brought The Angels Down
2. Blacksong
3. Duke Of Love
4. Are You Ready
5. Cold Sweat
6. Drum Solo
7. Out To Every Nation
8. Guitar Solo
9. Straight Through The Heart

Disc 2
1. Godless And Wicked
2. Soulburn
3. Devilbird
4. Perfect Strangers
5. Gonna Find The Sun
6. Whitesnake Medley: Come On / Sweet Talker / Crying In The Rain / Here I Go Again / Give Me All Your Love
7. Out To Every Nation (2007 version, studio track)
8. Lonely Is The Word/Letters From Earth (studio track)
9. Sacrificial Feelings (bonus studio track)

Line-up

Jørn Lande - Vocals
Jørn Viggo Lofstad - Guitar
Tore Moren - Guitar
Steinar Krokmo - Bass
Willy Bendiksen - Drums

 

 

RECENSIONE

JORN LANDE - "Live in America" (2007)

Genere - Hard Rock

Label - Frontiers

Sito - www.jornlande.com

 

Voto - S. V.

Provo un certo imbarazzo nel commentare un altro disco di JORN LANDE, l' ennesimo di questo anno solare; il quarto mettendo in fila l' album di cover "Unlocking the Past", il lifting curriculare di "The Gathering" ed il mastodontico "The Revenge" in compagnia di RUSSEL ALLEN (SYMPHONY X). Ed ora ecco come per magia arrivare sugli scaffali dei negozi "Live in America", ancora per Frontiers Records, che pare aver fiutato l' affare avendo capito di trovarsi in casa un' autentica gallina dalle uova d' oro, nonche' uno dei singer hard rock piu' quotati del momento in ambito hard rock mondiale. La cronaca parla di un doppio album dal vivo registrato in quel di Atlanta in occasione della prima assoluta di Jorn sul suolo amricano, con lo show da headliner al ProgPower USA VII Festival del 16 Settembre del 2006. Non ci vorra' di certo un indovino per scoprire la scaletta del disco che pesca a piene mani dal percorso musica di Jorn: il primo disco mette in fila nelle prime 4 posizioni pezzi tratti dall' ultimo "The Duke", nel parere di chi vi parla il migliore disco concepito sin qui dal singer norvegese. Da citare le ruvide note di "We Brought the Angels Down" e "Blacksong". Incomprensibile poi la scelta di proporre "Out of Every Nation" sia live che nel secondo comparto dell' opera, in versione studio e ri-registrata. Ok, uno dei migliori pezzi in assoluto di Jorn; ma sentirlo per la milionesima volta da quasi fastidio; non vorrei che Jorn si cucisse addosso lo stesso status che i MR. BIG ebbero per "To Be with You", in chiave commerciale minore ovviamente. Il secondo disco appare quasi trascurabile, con la solita solfa evidenziata dal midley dei WHITESNAKE, influenza tra le maggiori di Jorn e tatuaggio ormai indelebile. Presenti anche l' otima "Soulburner" dai trascorsi coi MASTERPLAN e la progressiva "Godless and Wicked" dalla fugace apparizione coi danesi BEYOND TWILIGHT. Purtroppo bisogna annotare l' assenza totale di pezzi estrapolati dagli alti momenti artistici vissuti con ARK e MILLENIUM a favore magari dell' inutile "bonus" versione live di "Lonely is the Word/Letters from Earth", della gia' citata "Out of Every Nation" e di un drum ed un guitar solo che aiutano solamente a far capire la bravura di musicisti quali WILLY BENDIKSEN e JORN VIGGO LOFSTAD (PAGAN'S MIND). In definitiva, scelta della tracklist piuttosto dubbia pensando anche all' unico inedito in studio "Sacrifical Feelings", che dovrebbe fare da amo per i potenziali acquirenti (?); certo, 1 pezzo su 18. Credo che valga la pena risparmiare dei soldi preziosi per altri dischi piu' necessari, senza nulla togliere al valore in se della prestazione di Jorn e la sua band, priva di pecche, ben registrata e a sprazzi coinvolgente... e fanno 4 album nel 2007, su forza! Magari la Frontiers trova pure il tempo di far uscire per natale una bella compilation natalizia con JORN LANDE e le renne di Santa Claus....

MARCO TARDA

 

ARTICOLI CORRELATI
                                 

Copyright © A DREAM IN STEEL- WEB SITE Powered by MARCO TARDA - VIETATO RIPRODURRE PARTI DEL SITO SENZA AUTORIZZAZIONE