Recensione
L' Italia è tristemente nota per aver dato vita in ambito progressive metal ad un' infinita' di band che non hanno fatto altro che omaggiare i maestri DREAM THEATER, sembrando piu' delle cover-band che altro. I MOONLIGHT COMEDY pero' sfuggono a questa clasificazione, tirando in ballo qualche cosa di piu' rispetto alla solita "carne al fuoco". Attivi sin dalla fine degli anni 90, i MOONLIGHT COMEDY fanno il gran colpo suscitando l' interesse della Lion Music, casa che puo' vantare nel roster mostri del prog come SUN CAGED e MIND'S EYE. Cosi' il debutto "The life inside" arriva sul piatto mostrando prima di tutto un interessante mescolarsi di parti melodiche a strutture finalmente piu' aggressive, accentuate da un produzione leggermente piu' "grezza" del solito. Sicuramente il deus ex-machina del gruppo italiano è il chitarrista SIMONE FIORLETTA, tecnicamente superbo quando si lancia nelle sue parti solistiche, solido e compatto quando detta i ritmi dei pezzi come si ascolta in "Oceans" e "Master of your mask". Non da meno, anche se piu' sobrio, il gran lavoro svolto dal tastierista GINALUIGI FARINA, uno degli artefici dello stile del combo, che almeno rispetto ad altre compagini nostrane si sforza di risultatre il piu' personale possibile. Come detto le qualita' tecniche del gruppo sono davvero ottime, tanto che' saltano piu' all' occhio i poderosi cambi di tempo e le curatissime porzioni strumentali che le linee melodiche affidate alla voce diciamo "normale" di EMILIANO GERMANI, che contribuisce spesso ad appiattire la resa dei pezzi, evidenziando forse il lato piu' freddo dei MOONLIGHT COMEDY, che di certo si sono resi protagonosti di un debutto discreto e formalmente inappuntabile; punto di riferimento da cui partire per andare a trovare in futuro un posticino al sole nella scena italiana e non solo.
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