SAVATAGE - "Streets : a rock opera" (1991)
Genere - Heavy
Label - Atlantic
Sito Web - www.savatage.com
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Voto - 10 / 10
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Sulla scia del successo di "Gutter ballet", i Savatage, tornati di nuovo un quartetto in seguito al congedo, avvenuto in maniera amichevole, da parte di Caffery, scrivono e registrano la loro prima rock-opera, dal titolo “Streets”, sempre con il prezioso contributo di O'Neill al songwriting, oltre che alla produzione. Si tratta in sostanza di un concept, che narra la storia di D.T. Jesus, rock star in declino con un passato da spacciatore, descrivendo una serie di esperienze emotive da lui vissute. Il tutto viene raccontato con una serie di brani che sono tra i più solidi mai realizzati da una metal band: basti pensare a canzoni quali “Jesus saves”, “Tonight he grins again”, “St. Patrick's”, “Can you hear me now”, “Agony and ecstasy”, “Ghost in the ruins”, “Somewhere in time”, le pianistiche “A little too far”, “If I go away”, “Heal my soul”, oltre alla finale “Believe”, un'autentica gemma, che, già da sola, basterebbe a far parlare di questo disco come di un capolavoro. Ed in effetti Streets, che, peraltro, per inciso, è anche l'ultimo album dove suonano insieme Jon alla voce e Criss alla chitarra, costituisce davvero un grandissimo capolavoro nonché l'apice compositivo della band. Un disco di inebriante bellezza che, a tratti, riesce persino a commuovere e che sicuramente regala grandissime emozioni, grazie ad una storia avvincente e ad un'interpretazione particolarmente intensa da parte della band, con i fratelli Oliva in forma smagliante. Un must assoluto.
ELIO FERRARA
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