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DETTAGLI

Track listing

1. My Destructive War
2. My Darkest Angel
3. I Want Out
4. Sons of Sin

Line-up

Gemini - Vocals
Antonio Randazzo - Guitars
Tommaso Careri - Guitars
Fullmoon - Bass
Antonio Amodeo - Drums

 

 

RECENSIONE

SUPERBIA - "SuperbiA" DEMO (2007)

Genere - Death / Progressive

Label - Autoprodotto

Sito - www.superbia.it

 

Voto - 7,5 / 10

Dall' underground siciliano affiora un gruppo di belle speranze come i SUPERBIA, nati nel 2002 come quartetto e trasformatisi in quintetto col passare degli anni grazie ad alcuni assestamenti che hanno visto confermati i membri "originari" GEMINI (voce), ANTONIO RANDAZZO (chitarra) e ANTONIO AMODEO (batteria), con l' incorporamento successivo nell' estate del 2006 di FULLMOON (basso) e TOMMASO CARERI (chitarra). Il demo sotto esame è "SuperbiA" (seguito del primo "Promo Live 2004"), episodio che ribadisce l' intenzione della formazione siciliana di non fossilizzarsi su un solo punto di vista focale, andando intelligentemente a rinforzare la propria proposta su piu' fronti stilistici. I 4 pezzi contenuti nel demo sono una concentrazione metallica che come base sfrutta il death metal, ma che si attorciglia nelle sue estensioni in un connubio di tessuti progressivi, thrasheggianti e melodici. L' iniziale "My Destructive War" si stringe nella morsa di galoppanti ritmi thrash che trovano luce nei ricami solisti delle chitarre e nelle strutture architettate a puntino per non scorrere nella noia. E a tal proposito ecco che la prima nota di merito va alla coppia RANDAZZO/CARERI, subito sugli scudi ed in grado di trascinare i SUPERBIA in un labirinto fatto di varieta' ed energia, dove una volta entrati non si potra' fare a meno di essere presi da un senso curiosita' e da una voglia di sapere cosa ci attendera' di li' a poco ..... "My Darkest Angel", un ottimo pezzo che trova il suo marchio di fabbrica nelle accelerazioni repentine e nelle infiltrazioni di metal classico tanto care ad esempio ai CHILDREN OF BODOM. Nel caso particolare i SUPERBIA aggiungono un tocco progressivo che portera' l' ascoltatore in sali -scendi vorticosi che trovano i suoi estremi agli antipodi nei passaggi maideniani e nelle velenose vocals di GEMINI, che tra growl e screaming, infonde la giusta cattiveria al tiro della sua esecuzione. Ancora metal a tutto tondo con "I Want Out", pezzo gia' presente sul primo demo e che evidenzia ancora una volta la dinamicita' della sezione ritmica coperta degnamente da FULLMOON e ANTONIO AMODEO, in un cambio di atmosfere che crescono ed incalzano partendo da un indole malvagia ed oppressiva che piano piano volge in tirata e frettolosa, un continuo ruotare che non offre punti di riferimento sempre fissi; segno che i SUPERBIA si sforzano egregiamente di sviluppare una personalita' di proprieta' esclusiva. Ed infine, non si puo' tralasciare l' attacco memorabile di "Sond of Sin", tutto furia e tecnica; primo pezzo del puzzle che si congiungera' alla fine con frammenti rappresentati da stop and go, assoli di ottima fattura ed un' appendice finale intelaiata su richiami synth/elettronici curati dal bassista FULLMOON. Si nota solo qualche sbavatura nel cantato, ma nulla di preoccupante od oltremodo disturbante. In generale la registrazione è accettabile se pensiamo che stiamo parlando di un demo ed i mezzi a disposizione non saranno stati di certo adeguati alle potenzialita' dei SUPERBIA, per cui la potenza e le distorsioni a tratti non sono cosi' incisive come si converrebbe; ma d' altra parte cio' non puo' nascondere la preparazione tecnica ed i primi sentori di una personalita', elementi che spero vengano confermati o ulteriormente sviluppati su un ipotetico prossimo disco di lunga durata.

MARCO TARDA

 

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