sito ottimizato per IE e risoluzione 1024x768
aggiungi A DREAM IN STEEL a preferiti

HOME - ARCHIVIO - STAFF - LINKS - MAIL - CONCERTI - FORUM

Intervista a MICHAEL ERIKSEN (CIRCUS MAXIMUS) - 24 Settembre 2007 - >>>READ IT IN ENGLISH

CIRCUS MAXIMUS

 

Genere : Progressive

Recensioni :

"The 1st Chapter" - (2005)

"Isolate" - (2007)
Label : Frontiers Records

link utili :

www.circusmaximussite.com

 

 

Prestate attenzione ai CIRCUS MAXIMUS, perche' i giovani norvegesi si sono staccati di dosso l' etichetta di newcomer dalle glorie estemporanee andando a bissare se vogliamo l' ottima prova offerta in occasione del primo disco uscito 2 anni fa. Sarebbe stato lecito anche aspettarsi un disco debole o poco personale, perche' è anche vero che i nostri si stanno facendo le ossa avendo tirato la testa fuori dal guscio da poco tempo. Ma invece "Isolate" rinnova i sorrisi di chi li aveva seguiti sin dagli inizi, rimodellando uno stile che gli amanti delle melodie progressive non potranno fare altro che apprezzare... A DREAM IN STEEL chiama ed il cantante MICHAEL ERIKSEN cordialmente risponde....

 

Ciao ! Benvenuto Michael, qui è Marco che ti parla dalla webzine Italiana A DREAM IN STEEL… allora, ben fatto, il vostro secondo album “Isolate” è finalmente uscito . Devo ammetere che ero piuttosto curioso di vedere come I CIRCUS MAXIMUS avrebbero sviluppato il loro stile, partendo da un ottimo lavoro come “The 1 st Chapter”. Cosa c'e' di nuovo ? Ho notato una produzione migliore e piu' nitida, melodie arricchite, uno stile piu' maturo.. cos' altro? Cosa possiamo dire ai lettori per far capire meglio le differenze tra quello che eravate intorno al 2004/2005 e quello che siete oggi?

Ciao Marco, è un piacere sentirti, e grazie per aver notato “miglioramenti” nel nostro nuovo album hihi ! ( Michael fa sicuramente riferimento al mezzo voto in piu' ricevuto da “Isolate” rispetto all' album precedente in sede di recensione..). Totalmente d'accordo con te , il suono è migliore.. le canzoni sono piu' mature, ed abbiamo certamente lavorato di piu' sulle melodie questa volta. Presumo che cio' dica tutto !

 

Per quanto riguarda I testi, so che “Isolate” ha a che fare con il tema della pazzia e della solitudine. Per prima cosa, chi è l' autore principale dei testi, e perche' avete scelto questi temi per il vostro nuovo album?

Tutti i membri dei CIRCUS MAXIMUS si occupano dei testi, sia da soli che in gruppo. Durante le registrazioni di “Isolate” ci siamo trovati spesso insieme per discutere su cosa dovessero parlare le canzoni, e una cosa divertente che ricordoè che Mats ( Hugen-chitarrista) ed io avevamo scritto il testo di “Wither”, poi chiesi a Truls ( Hugen, fratello di Mats e batterista) quale fosse la storia su cui era incentrata “From a Childhood's Hour”, un pezzo di cui aveva curato il testo. Lui disse : “Allora, parla di un tizio che lotta nei bassifondi.. “, divertente perché era lo stesso tema di “Wither” ! Poi ricordo che parlando con Glen ( Mollen-bassista ) che aveva sempre lo stesso tema anche per la canzone “Abyss”, decidemmo di costruirci attorno un concept album visto che avevamo già 3 pezzi che in qualche modo si collegavano tra di loro.

 

A tal proposito , c'e' qualche canzone che pensi sia speciale per cogliere meglio il senso del disco?

Certo.. il pezzo “Abyss”. Dove trovi il protagonista sull' orlo del precipizio a chiedersi quanto valga ancora la pena vivere la sua vita. Il testo del ritornello dice “I stand on the edge of the Abyss and I am waiting to fall. I see no way out in life when I look back there was non one there for me. “ Questo estratto del ritornello coglie il tema principale dell' intero disco.

 

Passando ora alla musica, ho trovato in “Zero”, “Wither” e “Mouth of Madness”, giusto per nominare 3 delle mie canzoni preferite, un quasi perfetto equilibrio tra il vostro meglio riconosciuto tocco progressivo e le grandi melodie memori della scuola AOR. Ora voglio sapere come una canzone dei CIRCUS MAXIMUS nasce solitamente… seguite delle particolari linee guida, oppure tutti voi avete modo di spaziare liberamente seguendo il vostro gusto personale ?

Allora, attualmente si e no. Siamo tutti molto selettivi quando si tratta di tirare fuori idee; che non metteremmo mai su un bel riff di Mats se non prima queste non vadino ad amalgamarsi con la canzone nella sua interezza. Generalmente le canzoni partono sia da un riff di chitarra che di tastiera, poi costruiamo il tutto partendo da li.

 

Quale è stato il contributo del nuovo tastierista Lasse Finbroten ?

Wow, lui è un maestro, te lo posso confermare ! E' un fantastico ragazzo ed un incredibile musicista. Credo che non ci sia cosa con la tastiera che non sia in grado di fare hahaha. E' pure un grande songwriter ed ha portato una gran mole di idee per il nuovo disco. E' veramente importante avere un tastierista che sia dentro in prima persona nel discorso musicale, piuttosto che averne uno a cui bisogna dire tutto quello che si deve fare.

 

Ultima ma non meno importante, la tua voce è una delle migliori qualità' mostrate dal nuovo album … dando uno sguardo al passato , in quale occasione hai capito che saresti diventato un cantante ?

Grazie mille Marco, significa molto per me sentirti dire questo ! Canto piu' o meno da quando avevo 12 anni, in pratica da quando cominciai a suonare in un gruppo. Sono partito col suonare la chitarra ed occuparmi dei cori in una rock band, e col passare degli anni ho cominciato a focalizzare le mie attenzioni sempre piu' sul cantato. Diciamo che questi passaggi sono venuti abbastanza naturalmente.

 

E cosa mi dici dei tuoi cantanti preferiti, quelli che tu consideri come vera fonte di ispirazione ?

Oh, ce ne sarebbero molti, ma le maggiori “fonti” sono sicuramente Geoff Tate, Jorn Lande, Joey Tempest, Andy Engberg, Richard Marx e Roy Khan. Quei ragazzi sono tutti per la melodia, cosi' come me. Quando si parla di compositori , i miei preferiti sono Kip Winger e Richard Marx.

 

Michael Eriksen

 

 

 

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda I gusti musicali… cos'e che piace ascoltare a te e agli altri membri del gruppo parlando di metal e rock?

Allora, noi tutti abbiamo differenti gusti musicali, e penso che cio' sia una cosa buona, perché cosi' quando ci incontriamo per scrivere musica possiamo attingere da differenti fonti di ispirazione. Se dovessi fare un nome per ogni membro della band, credo che dovrebbe uscire qualcosa del genere: Mats – STEVE VAI , Glen – PANTERA , Lasse – TOTO, Truls – MR BUNGLE (???) e io metterei i SIMPHONY X .

 

Cosa avete programmato per le future attività live ? alcune idee per un tour ?

Certo ! Nel tardo Febbraio del prossimo anno saremo in tour con CIRCLE II CIRCLE e MANTICORA per un tour di 3 settimane in Nord America e una coda in Messico . Non vediamo l' ora ! Abbiamo fatto un sacco di show negli ultimi 2 mesi e per i prossimi 3 mesi ne faremo qualcun' altro. Tra 2 settimane suoneremo al Prog Power Europe ed il mese dopo al Prog Power Scandinavia. Sarà davvero grande !

 

Aspettando di sapere se un giorno avro' il piacere di vedervi in Italia … ehm, cosa conosci dell' Italia? La vostra casa discografica è italiana !! Frontiers Records da Napoli … sei mai stato in Italia ?

Hahaha, penso che “qualcuno” sappia “qualcosa” vero ? Ok, suoneremo in Italia l' 8 ed il 9 Dicembre ! L' 8 suoneremo a Brescia (vicino Milano, come penso saprai hihi) ed il 9 a Trieste. Spero di vedere te e i tuoi amici li Marco ! Sull' Italia come nazione non so molto, anche se ho passato 2 settimane a Bibione ( penso che si chiamasse cosi' mooooolti anni fa), circa 15 anni fa. Tuttavia ricordo che c' erano un sacco di ragazze carine hahaha !

 

Ora, parlando della vostra scena locale, la prima cosa che mi viene in mente quando penso alla Norvegia ( oltre alle donne ! ) è il Black Metal. Dal tuo punto di vista lo stile dei CIRCUS MAXIMUS ha oggigiorno un buon seguito in Norvegia ? Il progressive metal si è sviluppato abbastanza per incontrare i gusti della tua gente? …CIRCUS MAXIMUS e per esempio PAGAN'S MIND, ARK e CONCEPTION sono conosciuti ed apprezzati qui da noi; non ci sarebbe bisogno di dire che il prog metal è un genere molto amato in Italia.. non so se in Norvegia si puo' dire la stessa cosa…

Si ! Il genere sta crescendo forte giorno dopo giorno, di questo sono sicuto. Tra una settimana i DREAM THEATER insieme ai SYMPHONY X suoneranno di fronte a 8.000 persone, cosi', si', il genere progressive sta acquistando sempre piu' popolarità. Per quanto riguarda le vendite, abbiamo appena lasciato le charts dopo essere stati presenti per ben 4 settimane consecutive il che è incredibile e una cosa che non era minimamente stata neanche concepita nelle nostre menti . Questa è stata una piccola bella sorpresa, posso ammetterlo !

 

Ok, il tempo per l' intervista è finito. Come normalmente faccio, ti lascio le ultime parole per chiuderla. Ma prima di cio', ti ringrazio per aver trovato il tempo di rispondere alle domande… ciao Michael !

Grazie altrettanto a te Marco. Piacere mio aver fatto un' intervista con te ! Spero di vederti a Dicembre quando faremo vibrare i palchi in Italia ! E a tutti voi lettori che siete li : il Circo è appena cominciato …

Saluti

Michael Eriksen

 

intervista realizzata da Marco Tarda

 

 
Copyright © A DREAM IN STEEL- WEB SITE Powered by MARCO TARDA -