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Intervista a IGNAZIO NICASTRO (FUOCO FATUO) - 06 Maggio 2007

Fuoco Fatuo

 

 

Genere : Progressive/Power metal

Discografia :

"Our elegy" - (2006) - New LM Records ( recensione )

link utili :

http://www.fuocofatuo.it

Spazio ad uno dei tanti gruppi italiani in ambito power/prog che cercano di far sentire la propria voce nel non sempre consono e inflazionatissimo scenario italiano, stiamo parlando degli agrigentini FUOCO FATUO, che con il loro disco di debutto “Our elegy” provano a tracciare un percorso personale proiettato verso il futuro, ma anche memore delle proprie radici. Per l' occasione il bassista IGNAZIO NICASTRO si fa' portavoce dei pensieri, delle aspirazioni e di tutto quello che circonda l'universo FUOCO FATUO .

Ciao Ignazio, innanzitutto ti do' il benvenuto sulle pagine di A DREAM IN STEEL , e ti chiedo di presentare ai lettori i FUOCO FATUO , band di cui forse in pochi ancora conoscono le gesta, visto che ufficialmente avete debuttato su disco abbastanza di recente.

I Fuoco Fatuo nascono nel '99 dall'incontro mio e di Giangabriele il nostro chitarrista. Angelo e Peppe arrivano solo dopo un pò. Dopo il solito assestamento cominciamo a scrivere e a gettare la basi per "Tenebra's Dream" del 2002, che ha avuto un successo da noi neanche minimamente sperato, presentandoci al pubblico italiano e non solo e ricevendo grandissimi responsi."Of Light and Dark" del 2004 arriva in un momento di grande ispirazione e presenta il volto nuovo della band, con brani come "Messiah" e la title track. Anche questa pubblicazione riceve ottimi responsi e ci procura il deal con la NLM Records /Masterpiece."Our Elegy" non è altro che la summa di questi anni trascorsi davvero al massimo, e comprende anche un brano scritto appositamente, la title track.

 

Nei solchi di “Our elegy” ho notato una proposta molto eterogenea che spazia dal power/heavy a soluzioni piu' progressive e futuristiche . Il disco in pratica racchiude quello che eravate qualche anno fa' e quello che siete ora , visto che siamo di fronte ad una summa dei vostri precedenti Demo con in piu' l' aggiunta di un nuovo pezzo; e allora cos'e' che ha spinto i Fuoco Fatuo a cercare l' evoluzione, quali stimoli o riferimenti vi hanno ispirato in tale passaggio ?

I Fuoco Fatuo nascono proprio dalla necessità se così possiamo dire di esprimere qualcosa di personale e fondamentalmente diverso. Con “Tenebra's Dream” prima ed “Of Light and Dark” dopo abbiamo messo in musica tutto ciò che per noi voleva dire arte musicale. Abbiamo fatto in modo che tutto potesse rispecchiare noi stessi e il nostro modo di vivere il Metal . L'evoluzione che si nota è frutto di una maturazione spontanea e non forzata. Molti sono i motivi che ci hanno spinto ad evolverci dagli esordi ma tutto è nato con spontaneità. Siamo orgogliosi di aver saputo dare alla nostra musica un'identità ben definita.

 

In che modo nasce una canzone dei Fuoco Fatuo ?

Partecipiamo tutti attivamente al processo di composizione dei brani. L'idea di base può partire dal singolo, ma la si sviluppa tutti assieme. Penso sia un' arma vincente e che contribuisca a dare ai brani la giusta varietà. Fortunatamente abbiamo tutti dei background piuttosto massicci alle spalle, e la cosa giova parecchio alla qualità dei brani.

 

Visto che sono siciliano come te, non posso fare a meno di chiederti un parere sull' attuale situazione qui' da noi .A volte non so' se sia peggio la mancanza di un pubblico “metal” maturo o il cronico disinteresse dei promoter nel dare voce anche qui' in maniera piu' assidua all' hard & heavy per poi non parlare dei i gestori di locali, che per come la vedo io, trattano “il metallaro” quasi come una specie di appestato….vorrei sapere il tuo libero pensiero in merito.

Fortunatamente ciò a cui ti riferisci è solo un ricordo ma tutti sappiamo che c'è ancora tanto da sudare….Il fatto è che ciò che non viene capito viene a priori condannato. Comunque non credere che sia solo una “prerogativa” della Sicilia. In tanti altri posti si vive la stessa situazione, solo che il bacino di utenza è più vasto e perciò non ci si fa caso più di tanto . Allo stato attuale il Metal in Italia va alla grande e sopratutto in Sicilia stiamo dimostrando di non aver nulla da invidiare a nessuno. Stiamo dimostrando di avere le palle che in passato a causa di una situazione infelice non ci venivano riconosciute. Altro che esterofili incurabili.

GianGabriele Lo Pilato (chitarra) & Ignazio Nicastro (basso)

Fuoco Fatuo Live...

 

 

 

A proposito, ci sara' modo prossimamente di vedervi all' opera dal vivo ?

Ci stiamo lavorando,ma dobbiamo fare i conti principalmente con i nostri impegni lavorativi. Abbiamo tutti dei lavori che ci portano via tantissimo tempo e preferiamo allo stato attuale dedicarci in primis al nuovo album. Comunque nulla è da escludere..

 

Parliamo ora di sogni “erotici” mostruosamente proibiti…con quale gruppo sogni di dividere il palco?

Eh,tanti,troppi….I MAIDEN prima e su tutti…Poi i Guardian, Nevermore, Theater, Symphony X…

 

Qual' è il pezzo di “Our elegy”, o per musica o per testi, a cui ti senti piu' legato emotivamente ? e perche' ?

Penso “Messiah”….Quella canzone è tutta farina del mio sacco e la scrissi in un periodo particolare della mia vita…Comunque anche “Of Light and Dark” o “Tenebra's Dream” mi danno delle emozioni indescrivibili.

 

E per quanto riguarda i vostri progetti futuri, bolle qualcosa in pentola?

La precedenza va al nuovo album. Stiamo registrando e mixando , ma stiamo prendendoci tutto il tempo che ci occorre. Del resto la NLM non ci fa pressioni e ci da tutto il tempo necessario. Questa uscita rappresenta un qualcosa di molto importante per tutti noi e non deve esserci il minimo errore. Sarà un gran disco . Non ho problemi ad affermarlo ad ogni intervista che rilasciamo perché ci credo saldamente. E' completo, aggressivo, pieno di pathos e di groove. Abbiamo osato molto più che in passato. L'elettronica, la modernità in genere si sposa alla grande con il classico. C'è una song in particolare, “Xenos”, che racchiude tutto ciò che ti ho appena detto. Tutti noi ne siamo fierissimi.

 

Parliamo dell' argomento scottante del download e del peer-to-peer…i pareri sono contrastanti, c'e' chi parla di danno alla musica , c'e' chi ne esalta le qualità “promozionali”, soprattutto per le giovani band che hanno voglia di emergere. Cosa pensi di tutto cio' ?

Sono delle cose che hanno una relativa importanza . Sono importanti per i gruppi emergenti , questo è innegabile, ma non potranno mai competere con il supporto originale. Il vero fan, colui il quale tiene alla musica che ama va al negozio ad acquistare il cd e non si accontenta di averlo in mp3 o masterizzato. Il mondo Metal non c'entra niente con il resto. Per noi è passione, filosofia di vita, qualcosa in cui crediamo. Non c'è download che potrà mai sostituire ciò che ho appena elencato. METAL RULES!!!

 

Voglio sapere i nomi di 3 dischi che tu reputi fondamentali, gli album da portare sulla classica “isola deserta”.

Non posso dirtene solo 3….1) Powerslave. 2) Master of Puppets 3) Immaginations from the other side. 4) Dead heart in a dead world. 5) Divine wings of Tragedy. A questi 5 aggiungerei Them di King Diamond e il nuovo dei Fuoco Fatuo.

Però ce ne sono un'infinità ancora….

 

Allora….. è arrivato il tempo di chiudere l' intervista, prima di cio' ti saluto, ti ringrazio per la disponibilità e ti lascio uno spazio per dire tutto quello che vuoi ai lettori e ai potenziali nuovi fruitori della vostra proposta musicale.

Grazie a te per il supporto ed il tempo concessoci. A dream in steel è stata un'ottima sorpresa. Supportate sempre e solo il vero Metal. Italian Metal Rules!!! Sicilia Caput Mundi! A presto.

 

 

intervista realizzata da Marco Tarda

 

 
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