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Intervista a SIMONE FIORLETTA (MOONLIGHT COMEDY) - 18 Aprile 2007

Moonlight Comedy

Genere : Progressive Metal

Discografia :

"The life inside" - (2004) - Lion Music (recensione)

"Dorothy" - (2007) - Lion Music (recensione)

link utili :

http://www.simonefiorletta.it
http://www.moonlightcomedy.com
http://www.lionmusic.com
http://www.doraziostrings.it
http://www.jimreed.it
http://www.legendstudio.it
http://www.soundmakers.com

 

Innauguriamo la sezione "INTERVISTE" di A DREAM IN STEEL con i progster italiani MOONLIGHT COMEDY,forti della recente uscita di "Dorothy" per Lion Music, disco che sulla carta potrebbe far scalare gli indici di gradimento dei seguaci italiani del progressive metal e non solo.

Parliamo del presente ma anche delle prospettive future con il chitarrista del gruppo SIMONE FIORLETTA.

Ciao Simone, qui' Marco Tarda di A DREAM IN STEEL, volevo innanzitutto chiederti di presentare il tuo gruppo ai nostri lettori e di farci sapere qualche cosa in merito alla vostra personale scalata che vi ha portato qualche anno fa' al contratto con la Lion Music, casa discografica in perenne crescita che sembra aver sempre avuto un occho di riguardo per i gruppi di talento.

Ciao Marco, innanzi tutto lasciati ringraziare per la tua disponibilità.

I Moonlight Comedy nascono nel Settembre del '99 da Emiliano Germani (voce), Gianluigi Farina (tastiere), Armando Pizzuti (basso), Andrea Scala (batteria) ed ovviamente io, Simone Fiorletta, alla chitarra. Ne approfitto subito per dirti che rcentemente c'è stato un cambio di line-up...ai tasti bianchi e neri è subentrato Valerio D'Anna, musicista di ottimo livello.

Tornando alla nostra storia, dopo la pubblicazione di due demo-cd, recensiti a livello nazionale, e dopo vari live anche di supporto a bands italiane note, abbiamo avuto modo di far ascoltare la nostra musica a Lars Eric Mattsson della Lion Music che ci ha accolto sin da subito così firmammo il contratto con loro e nel Settembre del 2004 ha visto la luce il nostro Debut-Album "The Life Inside" ed ora, dopo circa due anni e mezzo, ci ritroviamo con il suo seguito "Dorothy".

 

La vostra ultima fatica "Dorothy" è in giro da un po' di tempo ormai, possiamo stilare un primo bilancio, almeno per quanto riguarda i responsi ottenuti dalla critica ?

Di preciso l'album è stato pubblicato il 23 Febbraio in 27 nazioni. Per ora posso dirti che come critche, cosa credo normalissima per un gruppo Prog., ci sono stati responsi molto contrastanti tra loro. Nel complesso sta andando molto bene, addirittura in Inghilterra ed in America alcuni magazine e web-magazine ci hanno ritenuto innovatori del genere.


Sono passati ben 3 anni dal vostro disco d' esordio "The life inside", alla luce del nuovo "Dorothy", puoi dirci qualcosa in merito ad eventuali differenze che riscontri oggettivamente tra i 2 dischi ?

Ovviamente ora come ora personalmente ci sentiamo più legati a "Dorothy". Quest'ultimo è stato un grande passo in avanti sia nel sound, sia nella composizione. Abbiamo voluto dare più spazio alla nostra venatura Prog. cercando di fonderla con grinta e melodia allo stesso tempo. "The Life Inside" era ed è un disco più diretto, in un certo senso, più facile al primo ascolto..."Dorothy", è un album da scoprire, è un album che si fa amare oppure si fa odiare.

Quale significato ha il concept e i testi in generale racchiusi in "Dorothy ?

Cos'è Dorothy, chi è Dorothy... Dorothy è chiaramente ispirato dalla famosa favola del Mago di Oz, infatti in essa si possono trovare tutte le sue più famose caratteristiche. Dorothy fa parte comunque di un cammino all’interno della vita cominciato 3 anni fa.
Rappresenta lo stereotipo del classico adolescente che si trova di fronte alla drammatica domanda: “COSA DEVO ESSERE?” , non avendo una guida Dorothy si ritrova ad assumere una doppia personalità.
Nascondendo le sue vere emozioni di odio e rabbia verso chi la circonda con una grottesca maschera da coniglio, si lascia logorare l’animo, ormai sospesa sul l’orlo della pazzia, da una sola frase … “I was Wrong”, “…io ho sbagliato ”, frase chiave per capire la sua instabile personalità.


Parlando ora di dimensione "live", avrete la possibilita' di portare dal vivo "Dorothy" con qualche data, o magari un piccolo tour...oppure chissa' qualche apparizione a festival estivi...insomma che prospettive ci sono di vedervi in giro prossimamente?

Il 30 Marzo abbiamo avuto il primo showcase ufficiale tenutosi ad Isola Del Liri (FR)...devo dirti che è andato molto molto bene, il pubblico ha apprezzato davvero tanto il nostro spettacolo. Abbiamo due manager, Chiara Pellegrini e Paolo Storti, che si stanno adoperando per portarci in giro, però inizieremo ad avere il calendario dei concerti tra Maggio e Giugno, il chè vuol dire che i nostri live si concentreranno principalmente per dopo l'estate. Posso dirti, intanto, che il 12 Maggio abbiamo un live presso "Hot Ice Club" di Boville Ernica (FR), ma per essere sempre aggiornati ti / vi consiglio di venirci a trovare su www.moonlightcomedy.com oppure su www.simonefiorletta.it .

 

Simone Fiorletta (chitarra)

Da estimatore delle 6 corde quale sono, non ho potuto fare a meno di notare l' eccelso
lavoro che hai fatto su "Dorothy", il talento non si puo' discutere... ma l' ispirazione da dove viene? Quali sono i tuoi "segreti" e i cosiddetti "eroi di gioventu" ?

Ti ringrazio molto, fa sempre piacere ricevere complimenti dai "colleghi". La mia ispirazione, come per tutti gli altri ragazzi della band, la trovo nella mia vita, nelle mie emozioni, nelle persone che mi circondano. Non credo di avere segreti ma eroi di gioventù si. Personalmente, se parliamo di "guitar-hero", amo molto la musica di chitarristi quali Satriani, Neil Zaza, Neil Schon e tutti coloro che non sono "freddi" nelle loro esecuzioni; per quanto riguarda band, come non nominare Fates Warning, Symphony X, Vanden Plas...

 

Ho una curiosita' che vorrei sodisfare..ma il vostro nome "Moonlight comedy" da dove deriva ?

Ci ha sempre affascinato il mondo del teatro, della poesia, dei poeti...così il nome "Comedy" ci è subito balzato alla mente, tra l'altro era una notte di luna piena quando stavamo trovando il nome alla band e ci trovavamo per strada con il "chiaro di luna" che ci illuminava e così nacque "Moonlight Comedy".

 

Senti Simone, ma secondo te c'e' ancora spazio per il progressive metal, specie in Italia ? Vuoi spiegarci come vedi a tal proposito la scena italiana?

Spero che nessuno me ne voglia ma credo che in Italia ciò che manca è la mentalità ed il rispetto per le bands italiane che purtroppo, nella maggior parte dei casi, vengono ignorate o boigottate dagli italiani stessi. Credo che l'Italia abbia molte bands validissime che per ignoranza altrui non riescono ad emergere oppure devono rassegnarsi ad avere principalmente un pubblico estero.
In molte altre nazioni la musica viene supportata maggiormente e sempre queste altre nazioni ci propinano decine e decine di bands senza porsi il problema se c'è ancora spazio per loro nella propria nazione, capisci cosa voglio dire?!


Qual' e' stato sino ad ora il momento piu' esaltante e quello piu' deprimente che hai
vissuto con la tua band ? Qualche aneddoto o curiosita?

Il momento più esaltante lo stiamo vivendo ora perchè abbiamo tra le mani un album che potrebbe farci raggiungere altri ottimi traguardi.
Il periodo più deprimente credo che l'abbiamo vissuto prima della release del nostro Debutto nel 2004. In realtà il contratto di produzione lo firmammo per la fine del 2002, in seguito sono avvenuti una serie di contrattempi, che ora non sono qui a spiegare, che ci hanno costretto ad attendere due anni, ed anche qualcosa in più, prima di vedere pubblicato il nostro primo disco.


Quali sono gli obiettivi che tu come musicista e i Moonlight Comedy vi proponete per il futuro?

Con i Moonlight Comedy vogliamo fare del tutto per portare il nostro nome sempre più in alto...e con Dorothy crediamo che in un modo o nell'altro un cambiamento ci sarà. Ora come ora ci vogliamo ache concentrare per bene sull'aspetto live che ci aguriamo non venga a mancare.
Da solista, con tutta sincerità, ho sempre vissuto il tutto più come "un gioco" e questo mi porta ad essere contento qualsiasi traguardo raggiunga, ma questo non vuol dire che non abbia grossi obiettivi oppure grosse aspirazioni. A questo punto ne approfitto per pubblicizzare il mio nuovo album...il prossimo Luglio vedrà la luce il mio nuovo cd da solista, "My Secret Diary". Con questo album ho avuto modo di lavorare con musicisti di distinta fama e carriera, infatti i colleghi che mi hanno accompagnato sono: Andrea De Paoli (Labyrinth) alle tastiere, Pasko (Cans) al basso e Tony Liotta (Santana, Sting, Tina Turner ed altri) alla batteria.


Ok Simone, chiudendo l' intervista, ti saluto e ti ringrazio per la tua disponibilita',
faccio a te e ai tuoi compagni di avventura un in bocca a lupo per il futuro e
ti lascio uno spazio per lanciare un messaggio ai lettori o per dire tutto quello che vuoi
...a te la parola.

Che dire...ringrazio anche i tuoi lettori che hanno speso parte del loro tempo in mia, nostra compagnia e non posso far altro che invitarvi a venirci a trovare su www.moonlightcomedy.com e www.simonefiorletta.it .

intervista realizzata da Marco Tarda

 

 
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