Non solo Dream Theater….l' attuale scena progressive metal ci puo' regalare esempi di musica molto interessante. Un buon esempio potrebbero essere i Sun Caged, progressive metal band olandese guidata dal virtuoso chitarrista Marcel Coenen. I Sun Caged riscossero l' attenzione dei fans e della critica con il loro album di debutto auto-intitolato uscito nel 2003. 4 lunghi anni sono passati, e letteralmente tutto è cambiato…. Una nuova line-up e nuove prospettive si sono affacciate con il tanto atteso “Artemisia”. Ora cerco di scoprire se il grande traguardo qualitativo conseguito con il primo disco è stato eguagliato con “Artemisia”, ci provo facendo qualche domanda al mastermind del gruppo Marcel Coenen..
Ciao dall' Italia Marcel ! Benvenuto su A DREAM IN STEEL web magazine. Parlando del nuovo album “Artemisia”, vi ho trovato dentro un piccolo tocco di intimita' in piu' rispetto al precedente “Sun Caged”, anche una certa vena piu' intricata…qual' e' la tua opinione in merito ?
Ciao e grazie per il supporto ! Siamo veramente orgogliosi di Artemisia, e si', in effetti c'e' una parvenza piu' intima rispetto al nostro album di debutto, il disco è giusto un po' piu' caldo e meno oscuro; cosi' spero che appaia alla maggior parte delle persone che lo ascolteranno.
Sul tema di fondo di “Artemisia”… “Il dolore e la perdita sono tematiche ricorrenti”. Da dove avete preso l' ispirazione per I testi ? Forse da esperienze personali o da cio' che vi circonda? Per favore parlamene un po'…
Paul ( Adrian Villareal – cantante) si è occupato per intero dei testi, la maggior parte di essi hanno a che fare con la morte di sua madre avvenuta nel 2004 e ha scoperto che la mitologia del dea Artemide va' di pari passo con quanto successo a lui in tal senso.
Al momento qual' e' la tua canzone preferita di “Artemisia” ? o quale tu consideri speciale e perche' ?
Personalmente mi piacciono maggiormente “Bloodlines” e “Departing words”, ma sono davvero orgoglioso come dicevo prima di tutto quello che ho fatto in questo disco. “Departing Words” è l' unica canzone dell' album che è stata scritta interamente in sala prove, con solo piccolissimi frammenti buttati giu' in precedenza. Penso assolutamente che sia uno dei pezzi piu' forti del disco.
Invece “Bloodlines” viene direttamente dai tempi in cui militavo ancora nei Lemur Voice. Avevo scritto alcuni dei riff della canzone gia' nel 2000, l' anno in cui i Lemur Voice si sciolsero. Sinceramente amo il modo in cui la canzone ha preso forma, è uno dei nostri pezzi piu' progressivi.
Quanto hanno influito I cambi di line-up nella direzione seguita e nei risultati finali del nuovo disco?
In generale penso che i nuovi membri cambino sempre il suono generale di una band, non vedo cio' come una cosa negativa. Nella musica metal sembra che non sia cosi', specie quando si cambia cantante. Se ad esempio tu guardi ai Judas Priest , puoi vedere che la band è tornata a riscuotere consensi non appena è tornato Rob Halford, anche se il precedente cantante non era affatto male, anzi. Cio' riguarda qualcosa che ha a che fare con la nostalgia che di norma attanaglia il fan del metal. Per fortuna nel progressive il pubblico è piu' aperto mentalmente, e sembra sempre ben accetto a seguire la direzione intrapresa dalle band. Penso che i Sun Caged con i nuovi innesti siano cresciuti verso un suono piu' ricco.
Penso che Paul Adrian Villareal abbia aiutato I Sun Caged ad enfatizzare I suoi ingredienti melodici, ma non con lo stesso approcio che aveva il vostro ex-cantante Andre'…cosa c'e' dietro la scelta di chiamare Adrian?
Abbiamo cercato un cantante per moltissimo tempo, abbiamo fatto un sacco di audizioni e per dirla in parole povere, non abbiamo trovato il tipo giusto per noi sin quando non si è presentato Paul, il quale ha sostenuto un' audizione e si accaparrato il posto lasciato vacante da Andre' semplicemente perche' è un grande cantante, fornito di enormi capacita'. I Sun Caged a loro volta hanno avuto altri cantanti prima di Andre', e l' approccio non dipendeva mai totalmente da Andre'. Con Paul abbiamo trovato il cantante perfetto per il futuro che attende da qui' in avanti i Sun Caged.
Al momento quali sono stati I migliori complimenti o commenti che avete ricevuto sulle recensioni di “Artemisia” ? e le peggiori critiche ?
I migliori complimenti che abbiamo ricevuto parlavano dei Sun Caged come una band promettente e con un futuro splendente davanti, tutti quelli che si sono resi conto del duro lavoro che abbiamo fatto per creare “Artemisia” hanno realizzato tutto questo, e comunque le recensioni ed i commenti ricevuti in generale sono stati buoni.
Le peggiori critiche sono arrivate dai tipici metal fans di cui ti ho parlato prima, persone che comunque non sono legate al genere che proponiamo. |